La pelle è il nostro organo più esteso e uno dei primi a riflettere ciò che accade all’interno dell’organismo. In oltre sei anni di esperienza in nutrizione clinica, ho potuto osservare quanto l’alimentazione e la salute della pelle siano strettamente correlate: equilibrio idrosalino, funzionalità intestinale e circolazione influenzano in modo diretto ritenzione idrica, cellulite e qualità cutanea.
Prendersi cura della pelle non significa intervenire solo dall’esterno con cosmetici, ma lavorare in profondità su nutrizione, movimento e stile di vita.
Ritenzione idrica e cellulite: non sono la stessa cosa
Ritenzione idrica
È l’accumulo di liquidi negli spazi intercellulari, spesso causato da uno squilibrio tra sodio e potassio. Quando il sodio è in eccesso, l’organismo trattiene acqua. Il risultato? Edema e gonfiore, soprattutto su addome, cosce e glutei. Le cause principali sono:
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Alimentazione ricca di sale e cibi processati
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Sedentarietà
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Squilibri circolatori venosi e linfatici
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Alterazioni ormonali
Cellulite (panniculopatia edemato-fibrosclerotica)
È un’alterazione del tessuto sottocutaneo con accumulo di liquidi e tossine, associata a modificazioni del tessuto connettivo. Si divide in tre stadi: edematoso (gonfiore e ristagno di liquidi), fibroso (formazione di piccoli noduli) e sclerotico (noduli dolorosi e tessuto indurito).
Pur essendo correlate, ritenzione idrica e cellulite richiedono strategie nutrizionali e comportamentali mirate.
Il ruolo della circolazione venosa e linfatica
Il sistema venoso riporta il sangue al cuore grazie anche a valvole di collagene (che richiedono vitamina C e proteine). Quando queste valvole non funzionano in modo ottimale, il sangue ristagna negli arti inferiori. Il sistema linfatico elimina le “scorie”. Se questi sistemi rallentano, aumenta il ristagno di liquidi, tossine e metaboliti infiammatori. Una corretta alimentazione per la salute della pelle può supportare entrambi i sistemi, migliorando la qualità della pelle.
Strategie di alimentazione e salute della pelle
Ridurre il sodio, aumentare il potassio
Il sodio in eccesso favorisce la ritenzione.
Attenzione a:
- salumi
- cibi in scatola
- snack industriali
- salse e dadi da brodo
- Glutammato monosodico
Il potassio, invece, contrasta l’effetto del sodio. Fonti di potassio: Frutta fresca, verdure, pesce e carne magra.
Idratazione: il primo drenante naturale
Bere almeno 1,5–2 litri di acqua al giorno è fondamentale. Preferire acque minimamente mineralizzate (residuo fisso <50 mg/L).
Gli alimenti amici del microcircolo
Articolo a cura della Dott.ssa Veronica Grifoni
Nutrizionista – Poliambulatorio Igea Medical Center
La rubrica NutriParole nasce per offrire informazioni nutrizionali basate su evidenze scientifiche, spiegate in modo chiaro e applicabile nella vita quotidiana.

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